Quanto durano gli Impianti?

Anche se l’impianto è uno dei trattamenti con il più alto tasso di successo in odontoiatria, come
qualsiasi altro atto medico, comporta dei rischi.

In Odontoiatria tutti i successi hanno un termine dovuto allo stile di vita
(alimentazione, igiene orale, fumo… ecc… ), a fattori costituzionali,
ai meccanismi di usura dei manufatti protesici e dei materiali ad uso odontoiatrico.

Non è possibile conoscere in anticipo la durata nel tempo di uno specifico impianto.

Possiamo solo fare riferimento ai dati statistici retrospettivi indicati dalla Letteratura specialistica.

I dati statistici riportano che il successo totale degli impianti è del 95% a 5 anni, ovvero che il 5% degli impianti sono stati rimossi in un arco di tempo di 5 anni dal loro inserimento.

Per quanto riguarda la durata oltre questi primi 5 anni il loro decorso è influenzato dallo stile di vita
( igiene orale inadeguata, fumo, assunzione di stupefacenti, uso smodato di alcoolici ..ecc… ) dal
biotipo (fattori costituzionali) dalle eventuali patologie che potrebbero sopraggiungere ( diabete
incontrollato, osteoporosi, malattie del collagene…ecc…) e dai traumi fisici (lesioni dell’organismo
causate dall’azione, dannosa ed improvvisa, di agenti esterni).

Il riassorbimento dell’osso di sostegno degli impianti di circa 0,2 / 0,5 mm
l’anno è considerato fisiologico (normale).

In particolare si tenga di conto che deve essere mantenuta un’ottima igiene orale, per evitare che i batteri della placca vadano a depositarsi intorno all’impianto e determinino sofferenza e perdita
dell’osso di sostegno

La radice artificiale impiantata ( l’impianto) patisce gli effetti della placca batterica non meno di un
dente naturale.

I controlli devono essere periodici nel tempo ed effettuati da personale specializzato.

L’impianto a differenza dei nostri denti naturali non fa male, quindi i sintomi di eventuali infezioni ed infiammazioni possono passare inosservati e non essere avvertiti dal Paziente se non quando
diventano importanti.

I controlli periodici quindi, quando tutti gli altri fattori siano soddisfatti, contribuiscono a preservare e ad allungare la vita di un impianto avvicinandola a quella di un dente naturale.